Da Marco: retroscena sul 1° concerto

 

RESTROSCENA DAL MIO PRIMO CONCERTO CON FABIO
 Era il 31 maggio - del 2002 - per la prima volta - salii su un palco con Fabio - era il nostro primo concerto - il nostro esordio - pubblicizzato dalla nostra prima locandina - disegnata da Cesare Ferioli - il primo batterista della band - il nome del gruppo era "Del Rio" - all'inizio infatti ci chiamavamo così - però - malgrado l'entusiasmo per l'esordio - c'era un'aria strana tra di noi - Fabio - infatti - era intenzionato a fare quel live e poi mollare il gruppo - un primo concerto che poteva diventare anche l'ultimo - si - sembra assurdo - ma era così - lui era già in ballo con un altra band - e voleva proseguire solo con loro - era talmente convinto - che - in quelle settimane - provammo addirittura con un altro cantante - consigliato da chi? - da Fabio stesso - surreale - ma torniamo al 31 maggio - il palco era quello del Fuori Orario - un locale che frequentavo molto - c'era bella gente - belle ragazze - bella musica - e ogni venerdì e sabato musica dal vivo - praticamente il mio pane - noi 4 - per quell'esordio - c'eravamo preparati per bene - in una vecchia sala - a San Biagio di Correggio - provando sia pezzi nostri - ai tempi suonavamo già "Margarita" e "Questa è la terra" - che cover - Rock'n'roll e messicaneggianti - invitammo tutti gli amici possibili - puntando sull'appeal di una "prima" - e consapevoli del fatto che poteva anche essere una "ultima" - iniziammo intorno alle 23 - con poca gente sotto il palco - suonando prima i pezzi nostri - senza raccogliere grandi consensi - poi - anche per risollevare la serata - virammo sulle cover - ne ricordo un paio - "La bamba" e "Louie Louie" - alcune addirittura le improvvisammo - per fortuna senza grandi problemi - con Toni - infatti - il 4° Del Rio - suonavo già insieme con i "Little Taver" - vulcanica band R'n'R - e quindi non fu difficile improvvisare - tra di noi c'era un bel feeling musicale - verso mezzanotte e mezza - lasciammo il palco - qualcuno - del pubblico - intonò "fuori fuori" - penso fossero i miei tre amici più scatenati - grazie a loro - facemmo addirittura un bis - poi scendemmo definitivamente - attraverso la scala che portava direttamente alla roulotte - quella che fungeva da camerino - appena fuori dal locale - ci guardammo negli occhi - tutti e quattro - straniti - se prima del concerto c'era un'aria strana - dopo - era davvero surreale - non capivamo se quella serata era stata un prima o una ultima - sapevamo - però - che c'eravamo divertiti - un bel po' - penso molto di più noi che il poco pubblico in sala - la mia ragazza - di quel periodo - una tipa molto rock - mi fece un sacco di complimenti - gli era piaciuto molto Fabio - in particolare gli era piaciuto il suo modo di cantare - io non sapevo come prendere quei complimenti - era una bella o una brutta notizia? - Fabio in teoria doveva smettere - e quindi? - e quindi tornammo a casa - tardi - tutti pensierosi - a testa bassa - con quel grande dubbio - poi - il giorno dopo - proprio mentre stavo ripensando al concerto - mi chiamò Fabio - dicendomi che durante la notte - aveva dormito pochissimo - e aveva avuto un sacco di pensieri - mi chiese "avete ancora un posto per un Mariachi come me?" - ed io "certo" - aggiungendo - dopo pochi secondi - "somaro, potevi anche rifletterci prima" - fu liberatoria - quella telefonata - e finalmente capii cos'era stato quel concerto al Fuori Orario: UNA PRIMA!

 
Venerdì, 13 gennaio 2012
 

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